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Sicurezza Stradale

Tutte le novità sulla segnaletica orizzontale!

Esistono precise norme europee sulle modalità di installazione e di montaggio di segnali sull’asfalto, ma non sono sempre rispettate. Le amministrazioni pubbliche non sono aggiornate sulle ultime novità che permettono di realizzare opere più sicure e durature!

Tutte le novità sulla segnaletica orizzontale!
Nuovi segnali e nuovi metodi di segnalarli ed installarli per la sicurezza di tutti!

Le strade italiane nascondono tanti e più pericoli. Tra i più insidiosi per moto e scooter c’è sicuramente la segnaletica orizzontale: strisce pedonali, stop, mezzerie possono trasformarsi in trappole micidiali, soprattutto quando le condizioni meteo ci sono avverse. Il problema è dovuto ai materiali utilizzati e alla cattiva manutenzione. Col passare del tempo i segnali si “consumano” e spariscono, eppure le regole per realizzarli bene e mantenerli efficaci sono chiare e basterebbe rispettarle. La segnaletica orizzontale deve avere precise caratteristiche per garantire la sicurezza di chi circola sulle strade. Sono “qualità” definite con precisione dalla direttiva UNI-EN1436 del 2008, che stabilisce le caratteristiche di visibilità diurna e notturna in tutte le condizioni, ma anche il livello di aderenza e la resistenza all’usura. Importante anche la norma UNI 1423 che riguarda la “post-spruzzatura”, sulle caratteristiche dei materiali spruzzati sulla segnaletica orizzontale necessari per ottenere una superficie antiscivolo e riflettente di notte. Le indicazioni delle norme sono precise e comprensibili: le caratteristiche della segnaletica orizzontale sono stabilite dalla EN 1436 e devono essere garantite nel tempo. Gli enti che gestiscono le strade prevedono controlli periodici per valutare attentamente le condizioni dei segnali. Esistono sofisticate strumentazioni in grado di valutare riflettenza e aderenza dei segnali e registrare le situazioni più a rischio che necessitano interventi di immediato ripristino. Purtroppo, come ben sappiamo, la realtà è diversa, i controlli e la manutenzione sono rari con tutti i rischi per la sicurezza stradale di tutti che possiamo immaginare. La sicurezza della segnaletica è legata "a doppio filo" alla sua capacità di mantenere nel tempo le caratteristiche originali. Spesso gli enti che hanno in gestione le strade chiedono realizzazioni eseguite con vernici di bassissima qualità, soluzioni economiche che si usurano rapidamente. Codesta segnaletica dovrebbe essere controllata ogni 4-6 mesi, specie su arterie molto trafficate, per avere la certezza che sia in regola con quanto previsto dalla norma UNI 1436. Negli ultimi anni, hanno visto la luce nuove soluzioni tecniche alternative alla verniciatura semplice: la segnaletica con “colati plastici”, ad esempio, garantisce durata maggiore, manutenzione zero e prestazioni maggiori in termini di aderenza e visibilità in tutte le situazioni climatiche. Prodotti certo più costosi, ma con prestazioni ben superiori. Peccato che chi dovrebbe occuparsi delle nostre strade non li conosce e quindi sceglie soluzioni diverse, con i rischi ed i costi sociali in termini di salute pubblica che ben conosciamo. Gli enti gestori della strada sono responsabili della loro manutenzione. Da loro dipende lo stato dell’asfalto ma anche quello della segnaletica orizzontale e verticale. Tutte le vittime di ogni incidente stradale a causa della "mala" segnaletica, possono chiedere un risarcimento. Si può fare ricorso e causa anche in presenza di segnali stradali errati o contraddittori. Una segnaletica non conforme deve ricorrere l’elemento oggettivo della non visibilità del pericolo e quello soggettivo della sua non prevedibilità. Quasi impossibile invece ottenere un risarcimento se la segnaletica è solamente in cattive condizioni. Secondo la giurisdizione corrente infatti la circolazione stradale potrebbe avvenire senza inconvenienti addirittura in mancanza di quest'ultima, perché in ogni caso sarebbero sufficienti le norme di circolazione contenute nel nuovo Codice della Strada (sentenza della Cassazione n.1289 del 19 Gennaio 2017, ndr). 

Per finire ecco 3 buone pratiche da seguire in caso di danni provocati o incidenti dovuti a segnaletica errata o contraddittoria:

1) avvisare immediatamente le forze dell’ordine: il loro verbale costituirà una prova dell’accaduto.

2) scattare foto delle condizioni stradali, per evidenziare e illustrare l'oggettivo stato della segnaletica.

3) reperite generalità e recapiti dei testimoni: le loro dichiarazioni firmate saranno prova utile a vostro favore!

 

 

 

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